BOOKING ONLINE

I Musei del Cibo

Il Parmigiano Reggiano, il Prosciutto di Parma, il Salame di Felino e il pomodoro. Quattro prodotti per altrettanti musei, alla scoperta della Food Valley e dei suoi segreti. In più, ti raccontiamo un itinerario goloso tutto dedicato al re dei salumi.

Museo del Parmigiano Reggiano

Come si fa il Parmigiano Reggiano? Per saperlo, visita il museo di Soragna, ospitato nella Corte Castellazzi, antico casello dell’Ottocento all’ombra della Rocca Meli Lupi. Il percorso di visita si snoda fra documenti e fotografie, macchine e attrezzi per la lavorazione del latte e le immagini delle campagne pubblicitarie del Consorzio del Parmigiano Reggiano. Al termine della visita, la degustazione del formaggio, con possibilità di acquisto.

Museo del Prosciutto

Dal suino al salume più dolce che ci sia. La piccola capitale del Prosciutto di Parma è Langhirano, paese della Val Parma sede del museo e dell’annuale Festival del Prosciutto di Parma. Le sale dell’esposizione, nella struttura dell’ex Foro Boario, raccontano tutta la storia del prosciutto crudo, dal taglio delle carni alla salatura, fino alla stagionatura. Le tappe finali sono la sala della degustazione e il museum shop, con l'esposizione e la vendita di cataloghi e pubblicazioni, oggettistica e prodotti.

Museo del Salame di Felino

La sede del museo è nei locali settecenteschi delle cantine del Castello di Felino, nel paese coronato dai primi poggi della Val Baganza. Il Salame di Felino IGP è un insaccato fatto con carni suine solo italiane, ottimo come antipasto o merenda insieme a Lambrusco o Fortana. Il museo presenta la lavorazione del salume, gli strumenti e tutti i segreti di un prodotto unico al mondo.

Museo del Pomodoro

Il museo è in una zona della provincia di Parma storicamente vocata alla coltivazione e trasformazione del pomodoro, quella fra Collecchio e Ozzano Taro. Ricavato negli spazi della Corte di Giarola, il percorso ti accompagnerà in un viaggio alla scoperta della storia del frutto rosso.

Strada del Culatello

Quasi 90 chilometri ritagliati nelle terre basse della provincia di Parma. Le nebbie e l’umidità che salgono dal fiume Po creano il microclima giusto per la stagionatura del Culatello, il più pregiato dei salumi della Food Valley. La casa del Culatello è il piccolo paese di Zibello. Oltre a Zibello, la Strada del Culatello tocca tutti i comuni dell’area di produzione riconosciuta dal Consorzio per la tutela del Culatello di Zibello DOP, da Busseto, nelle Terre Verdiane, sul confine occidentale della provincia di Parma, a Colorno.