BOOKING ONLINE

Cosa vedere a Parma in due giorni

In questa pagina ti raccontiamo Parma e tutto quello che puoi vedere in città in due giorni.

Primo Giorno

Se hai meno di 48 ore di tempo e non hai mai visitato Parma, ti consigliamo di partire dal centro storico. Raggiungi Piazza del Duomo, il cuore artistico della città, segnalato dalle guide turistiche come una delle più belle piazze medievali d’Italia. Il merito è della Cattedrale, in stile romanico, con la facciata a capanna e la cupola affrescata dal Correggio, e del Battistero, progettato da uno degli architetti più famosi del XII-XIII secolo, Benedetto Antelami, realizzato in marmo rosa di Verona e decorato con preziose sculture.

Alle spalle del Duomo ti aspetta il Monastero di San Giovanni Evangelista, il complesso benedettino con la celebre cupola del Correggio. La cupola del Duomo e quella di San Giovanni non sono le uniche opere dell’artista a Parma. Terza, ma non meno nota, è la serie di affreschi della Camera di San Paolo, o Camera della Badessa, nel Monastero di San Paolo, dedicata alla dea Diana.

A pochi passi, il Teatro Regio, uno dei luoghi più noti della lirica italiana. Il teatro, con la sua facciata neoclassica affacciata su Strada Garibaldi, ospita opere, concerti di musica classica, balletti e gli spettacoli del Festival Verdi, realizzati con la collaborazione di artisti di fama internazionale. Merita una visita anche la Chiesa della Steccata, di fronte al teatro.

Il pomeriggio puoi dedicarlo allo shopping. Nel centro città le vie con le boutique più eleganti sono in Via Cavour, Strada della Repubblica e Via Mazzini. Per una pausa gustosa, assaggia le delizie di Parma: Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma, Culatello di Zibello, Coppa e Salame sono i pezzi forti dell’inesauribile produzione della Food Valley d’Italia.

Secondo Giorno

Il mattino? Dedicalo tutto all’arte. Negli spazi della Galleria Nazionale, nel Palazzo della Pilotta, accanto al Teatro Regio, sono esposti i capolavori realizzati da alcune delle firme più quotate del Medioevo e del Rinascimento. Qualche nome? Beato Angelico e Leonardo da Vinci, il Parmigianino e il Tintoretto, Correggio e Tiepolo. Notevole anche la collezione di opere di artisti locali dell’Ottocento e la sala del Novecento.

Con lo stesso biglietto d’ingresso puoi visitare anche il Teatro Farnese, l’antico teatro di corte dei duchi realizzato tutto in legno nel primo Seicento - la sua acustica è straordinaria. Sempre nel Palazzo della Pilotta meritano qualche ora le sale della Biblioteca Palatina, il Museo Archeologico, con collezioni delle età etrusca, egizia, greca, romana e numerosi reperti dell’era prestorica, e il Museo Bodoniano, esposizione di migliaia di volumi, carteggi e strumenti tipografici della stamperia Bodoni.

Parma è anche città di parchi. Il polmone verde del centro è il Parco Ducale, semplicemente il Giardino per tutti i parmigiani. Per raggiungerlo, dal Palazzo della Pilotta ti basta superare il torrente Parma sul Ponte Verdi. Varcato il cancello d’ingresso, sulla destra scorgerai il Palazzo Ducale, elegante residenza del Cinquecento progettata dal Vignola. Jogging, passeggiate o un po’ di relax su una delle tante panchine: il Parco Ducale è la meta perfetta per una parentesi nel verde.